
Il teak è il miglior materiale che Madre Natura ci possa offrire, quindi non vogliamo abbandonarlo. Il fatto che si rompa, si laceri, si deteriori, lo chiamiamo charme. Il fatto che il suo prezzo possa aumentare in maniera spropositata, viene chiamato lusso. Il fatto che richieda un’attenzione costante ed una manutenzione continua, beh ci rende molto occupati. Ed il fatto che sta diventando un materiale sempre più raro, e che la deforestazione genera problemi ambientali e sociali, viene completamente ignorato. E quest'ultimo è sicuramente il problema più grande, anche se pochi ci fanno caso.
Ma le cose possono cambiare, possono migliorare.
Gli uomini di Dehler, attenti a questi aspetti, hanno iniziato a produrre le coperture dei ponti con un teak sintetico (senza comunque abbandonare l'uso di quello vero). Un "teak di plastica" ad altissima tecnologia, con tutte le caratteristiche positive del teak, l’aspetto del teak e anche il tatto molto simile al teak. Ma non è teak. Non si rompe, non si lacera, non si consuma, non serve abbattere alberi, e richiede pochissima manutenzione. Per saperne di più, contattateci: possiamo fornire questo materiale per applicazioni su qualsiasi barca. In foto, un esempio reale.